sabato 31 dicembre 2011

Giochiamo a infilare....

Una delle attivita' piu' amate dai bambini e' cetamente quella di infilare,,,perline, collanine e braccialetti...una perla alla volta...pezzo dopo pezzo possono veder nascere tra le proprie mani creazioni meravigliose.La variante che vi propongo puo' essere interessante anche perche' coinvolge anche i maschietti e perche' puo' essere una attivita' da fare anche in casa nelle lunghe giornate invernali con i propri bambini.
I materiali occorrenti sono facilmente recuperabili con poca spesa , curiosando in garage o nei cassetti di casa: nastri e nastrini di diversa lunghezza e colore ( anche di diversa consistenza come il velluto o la corda...), pezzi di rete di diversa dimensione . I bambini si divertiranno a creare disegni incrociando i nastri colorati nella rete e realizzando una vera opera d'arte: una sorta di telaio fatto in casa che li aiutera' a sviluppare anche le abilita' manuali . Per complicare il gioco nel caso di bambini piu' grandi sara' possibile annodare i nastri formando  immagini ancora piu' complesse oppure infilare nel nastro prima di iniziate la tessitura perline colorate di vario genere. Buon divertimento e buon lavoro!!!


Le emozioni.La tartaruga e la rabbia


“E’ la storia di una piccola tartaruga. A questa piccola tartaruga piaceva giocare da sola e piaceva giocare con gli amici. Le piaceva guardare la televisione e andare fuori a giocare, ma non le piaceva tanto andare a scuola.
Starsene seduta in classe ad ascoltare per tutto quel tempo il maestro non gli piaceva.
Era durissima. Spesso la tartarughina si arrabbiava con i suoi amici. Le prendevano la matita, a volte la spingevano o la infastidivano e, quando succedeva, la tartarughina si arrabbiava proprio tantissimo. Spesso rispondeva con la stessa moneta o diceva cose cattive....
A tutti un augurio di cuore per un nuovo anno ricco di amore.

Filastrocca della cacca

E la cacca puzzolente
dal sedere fa cucu'
se tu spingi forte forte
piano piano viene giu'



Qualche volta è molla-molla
qualche volta è dura dura
ma non c'è da aver paura
prima o poi lei viene giu'


Quando poi l'hai fatta tutta
e hai pulito il sederino
dentro al water bianco biano
l'acqua devi tirar giu'


Far la cacca ogni mattina
è una buona medicina
non scoradevi bambini:
viva viva la pupu'.

giovedì 29 dicembre 2011

UN CALENDARIO DAL SAPORE ANTICO...


Ecco un'idea per un lavoretto di natale per i bambini della scuola dell'infanzia...


OCCORRENTE:


- Una tavoletta di legno
- Flatin trasparente
- colla vinilica
- carta con immagini da ritagliare
- piccolo calendario da applicare


I bambini colorano la tavoletta di legno, in questo caso il colore scelto e' il marrone ma e' possibile scegliere colorazioni e stili differenti. Una volta asciugata la pittura i bambini ritagliano le immagini che desiderano e le applicano con la colla vinilica, infine ricoprono il tutto con una mano di flatin trasparente ( a volte ne servono due) Infine l'insegnante con la colla a caldo applica il calendario.

UNA RENNA..IN ATTESA DI BABBO NATALE

Una simpatica idea per addobbare la sezione in occasione del Natale o ance come proposta per un allegro lavoretto può essere questa renna da realizzare con i bambini.

Materiale occorrente;
  • Un anima del rotolo della carta igienica
  • tempera marrone
  • cartoncino rosso e marrone
  • punteruoli
  • forbici
  • occhietti
  • corda
I bambini  colorano il rotolo di cartoncino e punteggiare la sagoma del muso. Poi disegnano la sagoma delle proprie mani sul cartoncino rosso e con le forbicine le ritagliano. Le zampe possono essere realizzate intrecciando del filo di corda e incollate poi al corpo della renna cosi' come le altre parti realizzate. 
Le renne possono essere appese o ( chiudendo una estremita' del roolo con del cartoncino) possono diventare simpatici contenitori da riempire con caramelle o altro.















IL LIBRONE DELLA FAMIGLIA


progetto educativo bambini mezzani e grandi

Il progetto “il librone della famiglia” destinato ai bambini facenti parte del gruppo dei MEZZANI E GRANDI prevede la collaborazione dei genitori dei bambini coinvolti. Saranno loro infatti a portare al nido fotografie raffiguranti parenti o persone facenti parte delle loro famiglie.
I bambini, insieme all’educatrice, prepareranno un grande libro in cui saranno raffigurati  i loro cari che poi sara’ utilizzato durante la prima parte dell’anno scolastico.

DESTINATARI: gruppo dei grandi e mezzani
TEMPO: da settembre a dicembre  – durante la mattinata al nido


OBIETTIVI DEL PROGETTO:

·         Favorire il senso di appartenza alla propria realta’ famigliare ( riconoscere i propri cari da quelli degli altri bambini)
·         Sviluppare il linguaggio verbale ( pronunciare i nomi delle persone care o definirle: es. “mio nonno…il tuo papa’..)
·         Leggere e interpretare immagini
·         Riflettere sulla realta’ e organizzare semplici conoscenze
·         Sviluppare la concentrazione e la capacita’ di attenzione
·         Rafforzare il legame con la figura di riferimento

mercoledì 28 dicembre 2011

IL MORSO ALL'ASILO...

L’aggressivita’ nei bambini piccoli


Mamme e papa' angosciati perche' il vostro bambino torna a casa con segni di morsi sulle braccia simili a quelli di un mastino? Come darvi torto...ma a tutto c'e' una spiegazione e una soluzione...


Frequentando l’asilo nido puo’ capitare che qualche volta un bambino torni a casa con il segno di un morso o un graffio sul corpo; in alcuni periodi la cosa piu’ ripetersi piu’ volte, generando ansia e tensione nel genitore.
Innanzi tutto e necessario riflettere sul fatto che non siamo diventati improvvisamente la sezione dei “piccoli piraňa”ma che dietro a certi atteggiamenti c’e’ un aspiegazione ben precisa.

IL GIOCO EURISTICO AL NIDO

CHE COS'E....E COME SI FA...QUESTA IMPORTANTISSIMA ATTIVITA' CON I PIU' PICCOLI...SIMPATICA IDEA ANCHE PER MAMMA E PAPA'

Il termine euristico deriva dal greco “eurisko” che significa scoprire. E’, infatti, una proposta di gioco che invita i bambini ad impegnarsi individualmente in una attività di sperimentazione, scoperta e conoscenza. Soddisfa il bisogno di esplorazione e ricerca permettendo la sperimentazione di nuovi usi degli oggetti.
Vengono utilizzati, per questa attività, materiali di recupero come gomitoli di lana, tappi di sughero e di plastica, tubi di cartone, nastri di seta, velluto e pizzo, barattoli di metallo, scatole di vario tipo, messi a disposizione dei bambini perché ne scoprano e inventino diversi utilizzi.
L’educatrice assume un ruolo marginale ponendosi in atteggiamento di osservazione, attenta a cogliere i messaggi dei bambini che possono trascorrere anche molto tempo concentrati, toccando, infilando, producendo suoni e rumori, mettendo in fila, rovesciando, facendo travasi.
Quando l’attenzione comincia a calare l’attività si conclude con i bambini che aiutano a sistemare il materiale lasciandolo ordinato per la prossima occasione.
Questa attività viene proposta nello spazio del laboratorio, raccolto e tranquillo, che favorisce la concentrazione talvolta accompagnata da una musica rilassante in sottofondo.
Il tempo riservato a questo gioco può essere quello della mattina, come attività principale, oppure nel momento successivo al pranzo offrendo un’ulteriore spazio di gioco strutturato, in piccolo gruppo, prima dell’arrivo dei genitori o della nanna.
E’ adatto a bambini che si muovono in modo autonomo perché possano esplorare in autonomia e può essere facilmente proposto anche a casa.

AUTUNNO AL NIDO...

AUTUNNO...CADONO LE FOGLIE ANCHE AL NIDO...


Stampi con le foglie nella sezione grandi dell'asilo nido: una meravigliosa esperienza per toccare con mano e sperimentare il colore...



venerdì 23 dicembre 2011

giovedì 22 dicembre 2011

FACCIAMO ARTE...

QUALCHE IDEA PER FARE ARTE CON I BAMBINI...COPIE DAL VERO O CREAZIONI PERSONALI...TUTTI RIGOROSAMENTE CON PENNELLI E COLORI PER DARE SPAZIO ALLE EMOZIONI E ALLA CREATIVITA'..




LA PITTURA

Sperimentiamo l'arte con i bambini della scuola dell'infanzia all'interno della sezione...ringrazio la maestra Isa per queste immagini...Dipinti d'autore da riprodurre e opere d'arte frutto della creativita' dei bambini..
Insegnanti e genitori liberissimi di prendere spunto da questa carrellata di arte...




OPERA DI KANDISKJ MOSTRATA AI BAMBINI DELLA SEZIONE





I BAMBINI RIPRODUCONO IL DIPINTO


UTILIZZANO I COLORI PRIMARI E IMPARANO SPERIMENTANDO COME DI CREANO
 LE ALTRE TONALITA- DI COLORE

L'albero con le foglie di carta

Ecco uno spunto per le insegnanti di scuola dell'infanzia che vogliono affrontare il tema delle emozioni anche attraverso i libri..




mercoledì 21 dicembre 2011

LA RESILIENZA ..che cos'e'?



“MAMMA, PAPA’…INSEGNAMI AD ESSERE ..FELICE”

“C’era una volta un arcobaleno molto vanitoso che aveva molti colori.
Sotto l’arcobaleno c’era un paesino tutto grigio che si chiamava “Il paese della tristezza”.
Un giorno un uccellino, passando da quelle parti disse all’arcobaleno:
“Il giallo e’ il colore della malattia”.
Subito l’arcobaleno lo getto’ via.  Cadde sul paese e subito gli abitanti dissero che il giallo sarebbe stato il colore del sole e del grano.
L’uccellino, non contento di quello che aveva fatto, continuo’ dicendo che il rosso e’ il colore della vergogna. L’arcobaleno subito lo butto’ via e il rosso cadde sul paese.
Subito gli abitanti dissero che il rosso sarebbe stato il colore delle fragole, delle ciliegie e dei tetti delle case.
L’uccellino, non contento, disse all’arcobaleno che il blu e’ il colore della paura. L’arcobaleno subito lo getto’ via ed il blu cadde sul paese. Gli abitanti subito lo raccolsero e lo utilizzarono per dipingere i fiordalisi ed il cielo.
L’uccellino decise quindi di  dire all’arcobaleno che il verde e’ il colore dell’invidia. L’arcobaleno subito lo getto’ via e cadde sul paese. Gli abitanti lo videro e lo fecero diventare il colore della primavera
Il paesino con  tutti i colori divenne felice”

CHE COS’E’ LA RESILIENZA?

martedì 20 dicembre 2011

La gelosia


LETTURE CONSIGLIATE 

per bambini gelosi e genitori alle prese con bambini gelosi...

Siete alle prese con un bimbo geloso ??? 

L'arrivo del tanto sospirato fratellino ha messo a dura prova la serenità familiare ???

 qualche risposta potete trovarla qui...


Per i bambini:

“ PERCHE’ LUI SI E IO NO?” ed. Erickson
storie per affronatre i conflitti tra fratelli 

“LE 7 PAURE DEL GATTO CIRIPO’” ed. Erickson
il gatto-fifone che aiuta i bambini con le favole


Per i genitori:

“GELOSIA TRA FRATELLI” ed. Erickson 

“RACCONTARE STORIE AIUTA I BAMBINI" ed Erickson
il valore terapeutico delle storie


“LE EMOZIONI CHE FANNO CRESCERE”

Un 'idea per un nido di qualita'

“IL PORTFOLIO DELLE ESPERIENZE”

un “diario-documento”per ciascun bambino


Alla scuola dell’infanzia si indica con il termine “portfolio delle competenze” un insieme di dati, lavori realizzati durante le attivita’ in classe, esperienze vissute dal singolo bambino o dal gruppo classe; le insegnati raccolgono i materiali e compilano un documento che sara’ poi di grande utilita’ al momento dell’ inserimento del bambino alla scuola elementare.

lunedì 19 dicembre 2011

Eccomi qua....

Eccomi qua...pronta a cominciare questa nuova avventura !
Mi presento: sono la maestra Elena, insegnante di scuola dell'infanzia e per anni proprietaria e coordinatrice di un nido privato...mamma di tre splendidi bambini ...
Questo e' il mio nuovo blog...che grazie a mio marito Daniele (l'informatico di casa) da oggi sara' super attivo..
L'intento e' quello di mettere a disposizione la mia esperienza di insegnante ed educatrice a colleghi del nido e della scuola dell'infanzia ma anche a tutti i genitori  che ogni giorno di trovano ad avere a che fare con il difficile compito di educare...
Quindi...benvenuti!!! avremo modo di condividere esperienze e consigli...buona navigazione a tutti!
maestra Elena